Avere mani e piedi costantemente freddi è un problema che interessa molte persone, ma spesso la causa non è un semplice abbassamento della temperatura ambientale. Le ragioni di questo fastidio possono essere molteplici e, in alcuni casi, indicare condizioni di salute che richiedono attenzione specifica.
Non è raro che chi soffre di mani e piedi freddi associ il disagio esclusivamente al freddo esterno. In realtà, come confermato dalle più recenti ricerche condotte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), molte volte la sensazione di freddo localizzato alle estremità del corpo non dipende dalla temperatura esterna. Tra le cause più frequenti si segnalano problemi di circolazione sanguigna, come la vasocostrizione, cioè il restringimento dei vasi sanguigni, che limita il flusso di sangue e quindi il calore verso mani e piedi.
Un altro fattore può essere rappresentato da disturbi come la sindrome di Raynaud, patologia caratterizzata da spasmi vascolari che si attivano soprattutto in risposta al freddo o allo stress emotivo. Questa condizione provoca un cambiamento di colore della pelle delle dita e sensazioni di formicolio o dolore.
Fattori fisiologici e patologici correlati
Oltre alle cause vascolari, mani e piedi freddi possono essere sintomo di altre problematiche di natura fisiologica o patologica. Ad esempio, ipotiroidismo, anemia, diabete e disturbi neurologici sono condizioni che possono alterare la termoregolazione corporea e la sensibilità periferica. È importante, quindi, quando questa condizione diventa cronica o associata a dolore, formicolio o cambiamenti di colore, rivolgersi a un medico per una valutazione approfondita.
Anche fattori legati allo stile di vita, come fumo, sedentarietà e alimentazione non equilibrata, possono influire sulla capacità del corpo di mantenere una temperatura adeguata nelle estremità.
Per alleviare la sensazione di freddo a mani e piedi, è fondamentale adottare alcune precauzioni quotidiane. Indossare calze e guanti adeguati, preferibilmente in materiali naturali e isolanti, aiuta a mantenere il calore. Attività fisica regolare stimola la circolazione sanguigna e può ridurre i fenomeni di vasocostrizione.
Inoltre, è consigliabile limitare l’esposizione a sbalzi termici repentini e gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento, poiché lo stress è un noto fattore aggravante nei disturbi vascolari periferici.
L’attenzione a questi aspetti, unita a un controllo medico periodico, consente di ridurre significativamente il disagio legato a mani e piedi freddi e di identificare tempestivamente eventuali condizioni patologiche sottostanti.








