Salute e Benessere

Cosa succede al tuo corpo se smetti di mangiare sale: quel che non ti aspetti

La dietista e docente Arianna Rossoni, responsabile del progetto Equilibrio Donna, chiarisce molti di questi miti, offrendo una visione
Il sale: un elemento essenziale, non un nemico(www.innerlife.it)

La relazione tra il consumo di sale e la salute del nostro organismo è spesso oggetto di diversi fraintendimenti.

La dietista e docente Arianna Rossoni, responsabile del progetto Equilibrio Donna, chiarisce molti di questi miti, offrendo una visione aggiornata e scientificamente fondata sull’importanza del sale nella dieta quotidiana e sugli effetti di un suo consumo eccessivamente limitato.

Spesso definito impropriamente come “veleno bianco”, il sale è accusato di peggiorare la ritenzione idrica e di favorire l’infiammazione cronica e i problemi della pelle. Tuttavia, secondo Rossoni, la convinzione che il sale provochi la cellulite è un falso mito. Molte donne che hanno drasticamente ridotto o eliminato il sale dalla loro dieta non hanno visto miglioramenti visibili nella condizione della pelle, anzi, in alcuni casi la situazione è peggiorata.

Un fenomeno noto come “effetto cammello” si verifica quando si alternano periodi di consumo quasi nullo di sale a giorni in cui se ne assume una quantità più elevata, ad esempio durante il fine settimana con una pizza. Questo squilibrio induce il corpo a trattenere grandi quantità di liquidi, con un effetto opposto a quello sperato.

La distinzione cruciale da fare è tra sale e sodio: il pericolo per la salute non è rappresentato dal sale da cucina usato normalmente, ma dal sodio nascosto in grandi quantità nei prodotti alimentari industriali, come biscotti, cereali e snack confezionati. Qui il sale, unito a zuccheri e grassi in combinazioni studiate dall’industria alimentare, crea il cosiddetto bliss point, ovvero il punto di massima stimolazione del piacere che favorisce una vera e propria dipendenza alimentare.

Sale, equilibrio idroelettrolitico e salute cardiovascolare

Il sale è chimicamente costituito da sodio e cloro, entrambi nutrienti essenziali per l’organismo. Il sodio è fondamentale per la trasmissione degli impulsi nervosi, lo scambio di liquidi e la regolazione della pressione arteriosa. Quando si riduce drasticamente l’assunzione di sale, il corpo attiva meccanismi di compensazione per trattenerlo, aumentando così la ritenzione idrica e, paradossalmente, peggiorando il gonfiore e l’infiammazione.

In particolare, il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS), che regola il bilancio idroelettrolitico, funziona proprio grazie al sodio. Limitare troppo il sale può quindi determinare un aumento della pressione sanguigna e un peggioramento della ritenzione idrica, soprattutto in presenza di un’alimentazione ricca di acqua e verdure ad alto contenuto di potassio.

La dottoressa Rossoni sottolinea quanto il sale possa essere un valido alleato contro l’ipotensione, condizione frequente soprattutto nelle donne a causa della loro predisposizione estrogenica. In estate, quando la sudorazione aumenta e si perde sodio, un moderato consumo di sale aiuta a mantenere stabili i livelli pressori, prevenendo capogiri e stanchezza.

La convinzione che il sale sia la causa diretta dell’ipertensione è un equivoco diffuso. È vero che un eccesso di sodio può aggravare

Sale e ipertensione: un rapporto da comprendere(www.innerlife.it)

La convinzione che il sale sia la causa diretta dell’ipertensione è un equivoco diffuso. È vero che un eccesso di sodio può aggravare la pressione arteriosa in soggetti geneticamente predisposti o già ipertesi, ma in molte persone la riduzione drastica del sale non produce effetti benefici significativi. Infatti, alcune persone ipertese non sensibili al sodio non registrano miglioramenti eliminandolo dalla dieta.

Pertanto, il consiglio è di adottare un consumo moderato e bilanciato, evitando sia l’eccesso sia la totale eliminazione, privilegiando un sale marino integrale e biologico, ricco di minerali, invece dei sali raffinati.

Change privacy settings
×