Con l’avvicinarsi della fine del 2026, cresce l’interesse per il bonus mobili, una delle agevolazioni fiscali più apprezzate per chi desidera rinnovare l’arredamento della propria abitazione. Negli ultimi mesi, infatti, si sono registrate novità importanti riguardo ai requisiti e alle modalità di accesso a questa detrazione, che potrebbero subire ulteriori modifiche già nel corso del 2027. Per questo motivo, è fondamentale conoscere le regole aggiornate per sfruttare al meglio il beneficio prima di eventuali cambiamenti normativi.
Il bonus mobili 2026 continua a essere una delle agevolazioni più richieste, riconosciuta sotto forma di detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. La detrazione può essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, permettendo così un recupero graduale della spesa.
Tra le principali novità confermate per il 2026 vi è l’estensione della platea dei beneficiari, che include non solo i proprietari, ma anche i titolari di diritti reali di godimento come usufrutto, uso e abitazione, oltre agli inquilini e comodatari. Resta valida la condizione che le spese siano collegate a interventi di ristrutturazione edilizia iniziati dal 1° gennaio 2023 e che rispettino i limiti di spesa fissati a 16.000 euro per unità immobiliare.
Come documentare le spese e quali acquisti sono ammessi
Per poter fruire del bonus mobili 2026, è indispensabile conservare tutta la documentazione fiscale, come fatture e ricevute, e procedere ai pagamenti tramite strumenti tracciabili, preferibilmente bonifico bancario o postale, carta di credito o di debito. Non è più ammesso l’uso di contanti per evitare frodi e garantire la corretta tracciabilità.
Gli acquisti agevolabili comprendono mobili nuovi, come armadi, letti, tavoli, sedie, librerie, e anche grandi elettrodomestici di classe energetica almeno A+ (A per i forni). Tra questi rientrano frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e condizionatori dotati di pompa di calore con efficienza elevata, sempre destinati all’arredo di immobili ristrutturati.
Data la possibile revisione del bonus mobili nel 2027, con ipotesi di riduzione dell’agevolazione o modifiche ai requisiti, è consigliabile pianificare gli acquisti entro la fine del 2026 e completare tutte le procedure di pagamento e documentazione entro l’anno fiscale in corso. In questo modo si potrà usufruire della detrazione nella sua forma attuale, evitando sorprese o limitazioni future.
Gli esperti suggeriscono inoltre di monitorare costantemente gli aggiornamenti normativi, consultando fonti ufficiali come l’Agenzia delle Entrate e siti specializzati, per essere pronti a cogliere eventuali proroghe o modifiche last minute. La corretta programmazione degli interventi di ristrutturazione e degli acquisti di mobili potrà così garantire un notevole risparmio fiscale nel 2026.








