Nel 2026 arriveranno su Netflix diverse serie, attesissime, sudcoreane: i titoli imperdibili che vogliono bissare il successo di Squid Game.
Il 2026 sarà un anno d’oro per gli appassionati di cinema e serie coreane. Netflix ha infatti presentato un nuovo, imponente pacchetto di produzioni made in Korea, confermando ancora una volta la centralità del Paese nella strategia globale della piattaforma.
Dopo il successo planetario di Squid Game, il colosso dello streaming punta a consolidare il fenomeno K-Content con quattro film di alto profilo, firmati da registi di primo piano e destinati a conquistare il pubblico internazionale.
Su Netflix arrivano titoli coreani imperdibili
Durante un evento dedicato all’Asia Pacific, Minyoung Kim, vicepresidente dei contenuti per l’area APAC, ha sottolineato come l’investimento locale sia stato decisivo per la crescita del catalogo coreano: “Abbiamo dato ai fan dei K-drama ciò che amano, ma abbiamo anche investito in storie nuove e diverse, portando il fandom del K-Content a un livello superiore”. Un concetto ribadito anche da Don Kang, vicepresidente dei contenuti per la Corea, che ha ricordato come “il contenuto in lingua coreana sia oggi il più visto al mondo dopo quello in inglese”, con oltre 210 titoli entrati nella top 10 globale negli ultimi cinque anni.
Ecco, nel dettaglio, i quattro film che vedremo su Netflix nel 2026.
Pavane
Il primo titolo in arrivo è Pavane, melodramma romantico diretto da Lee Jong-pil e prodotto da The Lamp. Basato sul romanzo Pavane for a Dead Princess di Park Min-gyu, il film racconta la storia di un giovane uomo affascinante che intraprende una relazione con una ragazza considerata “impopolare”. Una serie di eventi inattesi metterà alla prova il loro legame, trasformando la storia d’amore in un percorso emotivo complesso. Nel cast spiccano Ko A-sung, Byun Yo-han e Moon Sang-min. Il film segna la seconda collaborazione tra Lee e Ko, già insieme nel successo Samjin Company English Class del 2020.
Husbands in Action
Per gli amanti dell’azione condita da comicità arriva Husbands in Action, diretto da Park Gyu-tae, già noto per la commedia campione d’incassi 6/45. Prodotto da TPS Company, il film segue l’improbabile alleanza tra l’ex marito e l’attuale marito di Si-nae, costretti a collaborare per salvarla dopo il suo rapimento da parte di una pericolosa organizzazione criminale. Il cast è guidato da Jin Sun-kyu, Gong Myoung, Kim Ji-suk e Yoon Kyung-ho, per una storia che promette ritmo, ironia e colpi di scena.

Netflix, 4 titoli sudcoreani in uscita nel 2026 – Innerlife.it / Credits: Instagram @Netflixkr
Mission: Cross 3
Il terzo titolo è il sequel dell’action-comedy Mission: Cross, uscita nel 2024. Alla regia torna Lee Myung-hoon, che riunisce il cast originale guidato da Hwang Jung-min nei panni di Kang-mu, un ex agente delle forze speciali diviso tra vita familiare e missioni segrete. Al suo fianco ritroviamo Yum Jung-ah, ex atleta di tiro diventata detective. In questo nuovo capitolo, la coppia dovrà fermare un’organizzazione clandestina che tenta di trafugare reperti del patrimonio culturale coreano. Il film è prodotto da Sanai Pictures, Plus M Entertainment e Obra Creative.
Possible Love
A chiudere il poker di titoli è Possible Love (titolo provvisorio), il nuovo film di Lee Chang-dong, uno dei registi coreani più acclamati al mondo. Dopo tre film consecutivi presentati in Concorso a Cannes e il successo internazionale di Burning (2018), Lee torna con una storia intensa che ruota attorno a due coppie sposate le cui vite si intrecciano, generando tensioni e fratture emotive. Nel cast spicca Jeon Do-yeon, premiata come miglior attrice a Cannes nel 2007 per Secret Sunshine. Il film è prodotto da Pinehouse Film, Anonymous Content e Nowfilm.
Con questi quattro titoli, Netflix conferma la sua volontà di puntare sempre più sul cinema coreano, ormai diventato un fenomeno globale. Storie diverse, generi opposti, registi di grande prestigio: il 2026 si preannuncia come un anno imperdibile per chi ama il K-Content. E forse, ancora una volta, la Corea è pronta a regalarci un nuovo fenomeno mondiale.








